E' COSI' LONTANA L'AMERICA?




E’ così lontana l’America è uno spettacolo di 90/120 minuti interamente cantato, ballato e suonato dal vivo da tre interpreti principali (più un corpo di ballo di 4/6 elementi) :
Joe Lampugnani, che ne ha curato anche la regia, Gabriele Dattilo la direzione musicale e Elisabetta Bertolo i costumi
Lo show può avere un importantissimo valore aggiunto con una Jazz band dal vivo a cura del Maestro Mario Biasio

Oggetto del nostro Racconto in Musica, è l’esplorazione dei rapporti artistico-musicali intercorsi tra Italia e America dal 1920 al 1960 circa: in questo periodo questi due paesi intrecciano i loro destini e il loro patrimonio musicale dando luogo a sintesi artistiche originali ed emozionanti.
Il nostro spettacolo consiste nel cercare di ricreare le atmosfere che caratterizzarono questi scambi, ripronendole cantando e ballando, ma anche raccontandole e commentandole con un pizzico di allegria e originalità.

I tre interpreti raccontano ballando e cantando
L’America dei Bulli e delle Pupe e del Charleston, lo Swing italiano degli anni trenta di Rabagliati, del Trio lescano con un pizzico di Quartetto Cetra, il ritmo elegante e inimitabile del tip-tap di Fred Astaire e Ginger Rogers;
Per continuare con Carosone e Buscaglione che “volevano fare gli americani”, il musical italiano che va in America cioè Rugantino, e ancora Dean Martin e Sinatra che cantavano canzoni italiane, quindi Mister Volare alias Domenico Modugno che conquistò l’America, esattamente come qualche decennio prima aveva fatto il grande Caruso… E ancora la tournèe Americana di Massimo Ranieri a soli 13 anni…

Tutto questo c’è nel nostro spettacolo: melodia e ritmo, ironia e calore, Italia e America !